DirectFisco

Europrogettazione e programmi europei

  1. Home
  2. /
  3. Bandi
  4. /
  5. Europrogettazione e programmi europei

Prima di comprendere il significato del termine europrogettazione, è necessario capire a cosa ci si riferisce quando si parla di programmi europei.
Un programma comunitario (o europeo) consiste in una linea di finanziamento che viene gestita direttamente dalla Commissione Europea.
Le agenzie esecutive e le direzioni generali comunitarie si occupano infatti di pubblicare i bandi, le relative linee programmatiche e non solo.
Il compito della Commissione consiste anche nella selezione dei vari progetti, nel monitoraggio degli stessi e, soprattutto, nella concessione dei fondi stanziati per il progetto ai diretti interessati senza che vi sia la necessità di ulteriori passaggi intermedi.
I programmi comunitari coprono un arco temporale di 7 anni che prende il nome di Framework: in questo momento ci troviamo nel Framework iniziato nel 2021 con termine nel 2027.

I bandi della Comunità Europea si dividono in due gruppi.
Il primo prende il nome di call for proposals ed è formato dai progetti che comprendono la realizzazione delle proposte elaborate dai partecipanti e degli obiettivi programmatici dell’ente aggiudicante.
Il secondo gruppo è il call for tenders che comprende le gare d’appalto che rispondono alle richieste di forniture e servizi specifici, aggiudicati secondo le libere regole di mercato.
L’europrogettazione fa parte del primo gruppo.

Cos’è l’Europrogettazione?

L’europrogettazione parte dalla presenza di un bando emanato nel quadro di un programma europeo e consiste in tutte quelle attività che concorrono a formare un progetto: ideazione, stesura e presentazione del progetto stesso.
I progetti europei possono finanziare e incentivare diverse attività: creazione di reti, studi, attività di formazione, accesso transnazionale alle infrastrutture e così via.
Ogni progetto può avere forme differenti anche se la prassi comune consiste nel costituire consorzi o reti progettuali formate da partecipanti provenienti da diverse aree dell’Unione Europea.
Questa partecipazione eterogenea consente ai singoli attori di far confluire nel progetto le loro competenze specifiche in un determinato settore.

Europrogettazione e criteri di ammissibilità

Ogni progetto, per essere finanziabile, deve possedere una serie di requisiti di ammissibilità ovvero degli elementi base essenziali per giustificare la richiesta di finanziamento.

Tra i più importanti ricordiamo:

  • il valore aggiunto europeo
    il progetto prevede un obiettivo che può essere facilmente raggiunto in ambito europeo piuttosto che locale o nazionale.
  • transnazionalità
    il progetto deve prevedere una partnership di ampie dimensioni, incoraggiare la mobilità geografica e coinvolgere almeno tre Paesi Europei.
  • originalità e innovazione
    le proposte definiscono nuovi obiettivi, modificano i sistemi esistenti, introducono strategie e metodologie innovative, creando la base per nuovi approcci.

    A questi punti cardine dell’ammissibilità vanno aggiunti anche la trasferibilità dei risultati, la sostenibilità e la necessità di un interesse comunitario.

Europrogettazione: a cosa serve?

lla luce di quanto detto, è logico chiedersi a cosa serve l’europrogettazione da un punto di vista strettamente pratico.

La risposta più scontata è che il suo fine è quello di risolvere diverse problematiche. In realtà, esiste una chiave di lettura parallela e più profonda.
Grazie all’europrogettazione, è possibile raggiungere tutti i traguardi e gli obiettivi prefissati dalla Comunità Europea con lo scopo di rendere il Vecchio Continente vivibile, sostenibile e al passo con i tempi.

La progettazione europea è uno strumento formidabile per sviluppare un’identità culturale comunitaria e per partecipare ai processi di cambiamento.

Chi sono gli Europrogettisti?

Un progetto si compone di due fasi. La prima è quella relativa all’individuazione di un bando. La seconda consiste nella stesura del progetto da parte di un professionista del settore.

Gli europrogettisti sono figure esperte, dotate di un background di competenze che, come vedremo, spaziano in campi molto diversi tra loro.
Questi professionisti si occupano di ideare, redigere e presentare un progetto allo scopo di reperire i finanziamenti europei, rispettando scadenze, linee guida e procedure previste dai singoli bandi.

Fini conoscitori delle politiche comunitarie, hanno il compito di pianificare e coordinare tutte le attività legate al progetto, di gestire il budget, le relazioni e la comunicazione con stakeholders e partner e di predisporre la documentazione relativa al progetto

Europrogettista: requisiti e competenze

Un europrogettista deve aver conseguito una laurea triennale o magistrale nel settore economico, giuridico, linguistico o umanistico ed essere in possesso di una buona padronanza delle lingue straniere.
Per ricevere la qualifica di europrogettista è necessario frequentare un corso di europrogettazione, online o in aula, per acquisire un ampio ventaglio di competenze. Tra le più importanti ricordiamo le skills contabili, finanziarie, tecniche, linguistiche e quelle relative al project management.
In conclusione, non esiste nessun settore produttivo escluso dall’europrogettazione.

Se sei un imprenditore che vuole regalare nuove opportunità alla sua azienda e vuoi saperne di più sui finanziamenti europei, non esitare a contattarci.

Noi di Credito & Bandi mettiamo a tua disposizione i migliori professionisti sul mercato per guidarti attraverso tutte le opportunità di credito di imposta e bandi, sia nazionali che europei. Cosa aspetti? Contattaci oggi stesso e richiedi una consulenza gratuita!

Articoli correlati

Non Aspettare,
Iscriviti ora!

Gratuito per 3 mesi
per consultare le opportunità di finanziamento

Sei già registrato?