A seguito della pandemia e delle misure messe in atto a livello Europeo, recepite in Italia nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (noto come PNRR), molte Amministrazioni Centrali come CDP o il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, precedentemente Ministero dello Sviluppo Economico, e
anche molti enti locali si sono mossi per agevolare le imprese attraverso bandi per contributi nazionali a fondo perduto.
I finanziamenti a fondo perduto sono un tipo di assistenza finanziaria in cui i beneficiari ricevono una somma di denaro senza dover restituire, in parte o nella sua interezza, l’importo ricevuto.
L’obiettivo è ovviamente quello di sostenere specifici settori, progetti o categorie di beneficiari e possono essere destinati a imprese, organizzazioni non profit, individui a seconda delle finalità e dei criteri stabiliti dal bando di finanziamento.
Perché richiedere finanziamenti a fondo perduto nel 2023
Richiedere finanziamenti a fondo perduto può essere una scelta strategica per l’azienda; innanzitutto, offre l’opportunità di ottenere risorse finanziarie senza l’onere del rimborso o con un onere di rimborso parziale, consentendo di concentrarsi sulla realizzazione del progetto o espansione della propria
attività.
I finanziamenti a fondo perduto possono essere particolarmente vantaggiosi se si inizia una nuova impresa o progetto. Spesso, infatti, le nuove iniziative richiedono un capitale iniziale significativo per decollare, ma si potrebbe essere nella condizione di non disporre delle risorse finanziarie necessarie per
accedere al credito bancario.
Inoltre, i finanziamenti a fondo perduto sono spesso destinati a promuovere l’innovazione e la ricerca, perfetti per sostenere progetti e iniziative che potrebbero portare allo sviluppo tecnologico o soluzioni innovative.
Senza il supporto finanziario a fondo perduto, molte di queste iniziative potrebbero non essere realizzabili, lasciando poche speranze ad imprenditori visionari.
Come accedere ai finanziamenti a fondo perduto
L’accesso ai contributi nazionali a fondo perduto varia a seconda del programma di finanziamento e dell’Ente che lo gestisce, di seguito sono elencati alcuni passi generali che potrebbero essere necessari nel processo di accesso a tali contributi:
● Ricerca delle opportunità attraverso l’identificazione dei programmi di finanziamento a fondo perduto disponibili che potrebbero essere rilevanti per il settore merceologico;
● Valutazione dei criteri di ammissibilità attraverso una analisi approfondita delle linee guida e dei requisiti di ammissibilità del programma di finanziamento. Si verifica inoltre se ci sono restrizioni
sulla tipologia di beneficiari, le attività ammissibili, la dimensione dell’azienda o la posizione geografica.
● Preparazione della documentazione con la raccolta di tutti i documenti necessari richiesti per la domanda di finanziamento inclusi business plan, dichiarazioni finanziarie, descrizioni dei progetti e preventivi di spesa.
● Presentazione della domanda fornendo tutte le informazioni richieste e rispettando le scadenze previste dal bando.
● Comunicazione dei risultati con l’eventuale accettazione della domanda, e la ricezione dei finanziamenti richiesti secondo le condizioni specificate.
● Attestazione e/o collaudo per dimostrare che il progetto presentato o i finanziamenti ricevuti sono stati correttamente spesi secondo quanto previsto dal bando di finanziamento.
A chi sono destinati?
I finanziamenti a fondo perduto possono essere destinati a una vasta gamma di beneficiari; alcuni dei principali gruppi a cui sono indirizzati i bandi per contributi nazionali a fondo perduto includono:
● Imprese: spesso si trovano bandi per l’incentivazione delle piccole e medie imprese (PMI). Questi finanziamenti possono essere utilizzati per avviare un’attività, espandere un’azienda esistente, promuovere l’innovazione o affrontare altre sfide specifiche del settore.
● Organizzazioni non profit come le organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, fondazioni e organizzazioni di beneficenza per sostenere progetti sociali, culturali, ambientali o umanitari.
● Ditte Individuali: in alcuni casi, i finanziamenti a fondo perduto possono essere disponibili anche per ditte individuali che soddisfano determinati criteri.
Come ottenere finanziamenti a fondo perduto: l’importanza di rivolgersi a professionisti del settore
Come abbiamo esposto nei paragrafi precedenti, il meccanismo dei contributi nazionali a fondo perduto è molto semplice da un punto di vista finanziario.
Normalmente però un imprenditore potrebbe non disporre di un ufficio amministrativo con le competenze sufficienti per monitorare continuativamente il panorama dei bandi di finanziamento.
Il rischio è quello di perdere preziose opportunità per accedere a finanziamenti a fondo perduto che potrebbero aiutare l’impresa a crescere e innovare.
È opportuno, quindi, affidarsi alla rete di professionisti di CreditoEBandi, distribuiti su tutto il territorio nazionale, in grado di fornire informazioni e indirizzare verso i migliori bandi per contributi nazionali a fondo perduto, anche di tipo regionale, che possono essere sfruttati dall’impresa assicurando
la consulenza necessaria per portare positivamente a termine la pratica fino all’erogazione del finanziamento a fondo perduto.
Non lasciarti scappare l’occasione irripetibile offerta dal PNRR per far crescere la tua impresa e rivolgiti al più presto ai contatti presenti sul sito.


